



Corenno Plinio
Corenno Plinio, uno dei Borghi più belli d’Italia, è fra i luoghi più caratteristici del Lago di Como, dove è ancora possibile provare una forte suggestione storica ed immaginare le vicende del lago durante il Medioevo. Il “Borgo dei mille Gradini” si sviluppa attorno al castello ed alla chiesa, situati sul promontorio. Le ville patrizie, le antiche case, i portici e le decorazioni, che si trovano lungo i vicoli del borgo, lo rendono un luogo unico e irripetibile. Percorrendo fino a lago gli antichi gradini, intagliati nella roccia, si raggiunge il piccolo molo con una splendida spiaggetta, dove si apre un panorama spettacolare sul Lago di Como, sede di imperdibili tramonti.
IL CASTELLO MEDIEVALE
Il castello costituisce uno dei migliori esempi di fortificazione dello scacchiere lariano. Nonostante abbia subito vari assedi e assalti lungo i secoli, si caratterizza rispetto ad altri per il buon grado di conservazione. Si tratta di un tipico castello-recinto a pianta irregolare, costruito interamente nella pietra. Vi si accende dall’ingresso a sud, protetto da una torre di avvistamento di tipo “a vela”, mentre a nord la torre quadrangolare controllava il passaggio sul Sentiero del Viandante.
Nel castello popolazione e bestiame trovavano rifugio e protezione dai saccheggi.
CHIESA S. TOMMASO DI CANTERBURY
La chiesa, edificata alla fine del XII secolo come cappella della famiglia feudataria degli Andreani, è dedicata a San Tommaso Becket.
Gli affreschi risalgono tra il ‘300 e il ‘500, sono molto interessanti con raffigurazioni speciali come i Re Magi in ermellino o la Madonna in trono del 1538 detta “La Gioconda di Corenno”.
LE ARCHE TRECENTESCHE
Fino agli inizi dell’Ottocento sul sagrato della chiesa si trovava tutto il cimitero; ora si elevano solo i monumenti funebri della famiglia dei conti Andreani. Due arche marmoree sono poste ai lati del portale, mentre la terza è addossata alle mura del castello. Realizzate fra il 1326 ed il 1371 dai maestri campionesi, presentano tre stili architettonici diversi, il romanico, il gotico ed il gotico fiorito.
IL MOLO MEDIEVALE
Il molo che è scavato in parte nella roccia, fin dal Medioevo riparava dai venti barche da pesca e per il trasporto di merci e di persone. Costituiva un punto vitale per gli abitanti che vivevano della pesca e del commercio dei prodotti agricoli.
Il suggestivo molo oggi è diventato “un anfiteatro a cielo aperto”, che occasionalmente ospita nella sua splendida cornice, concerti e spettacoli dall’atmosfera unica.
LE CALOGGE
Le vie del Borgo che scendono al lago per mezzo di quattro scalinate con ben 493 gradini, sono in parte scavate nella roccia ed anticamente erano chiuse con portoni che proteggevano durante la notte gli abitanti da animali e saccheggiatori provenienti dal lago.

